|
COME
AVVIENE UN TRATTAMENTO
L’aumento
di pressione all’interno della camera iperbarica si
ottiene immettendovi aria compressa. La fase di
compressione (o di “discesa”) avviene a velocità non
superiore ai 3 mt/min. per permettere il superamento
delle differenze di pressione con semplici manovre di
compensazione.
Raggiunta la quota prestabilita (12 o 18 mt. secondo la
patologia da trattare) i pazienti indossano la
mascherina oronasale e cominciano a respirare ossigeno
puro erogato ad una pressione corrispondente a quella
della camera. Salvo il trattamento di particolari
patologie, i pazienti respirano ossigeno iperbarico per
tre periodi di 20 o 25 minuti, intervallati da un
periodo di 3 o 5 minuti ad aria. La fase di
decompressione (o di “risalita”) avviene ad una velocità
di circa 0,7/1 mt/min. ed i pazienti continuano a
respirare ossigeno sino alla quota di sei metri.
|